A casa Around the clock
#iorestoacasa e cambio routine e abiti!

Casa dolce casa…
Il tempo ormai è determinato da una routine ribaltata dove le ore passate in casa si susseguono su un planning di attività varie ed eventuali.
Il mio armadio è diviso in due parti e da tempo ne apro solo una, quella lounge che contiene pigiama, tute e t-shirt.
Se è vero che la ripetizione delle affermazioni porta a credere in qualcosa, mi voglio convincere che posso scandire il mio tempo e le mie attività cambiandomi e cercando l’outfit adeguato durante la giornata.
Una condizione che mi permetterà di avere l’illusione di non essere bloccata nello stesso luogo e di uscire da quella sindrome di casalinga disperata che si è impossessata delle mie capacità.

Come trovare il ritmo giusto e passare da un’attività all’altra con l’outfit di salvataggio?
Tra chat di compiti, attività parallele, marito che gira per le stanze come una figura mitologica, mezzo uomo e mezzo pc, figlia che chiama mamma come se fosse posseduta da un disco in loop, skype, apps e programmi di auto aiuto per ogni tipo di fai da te, ho capito che non uscirò indenne da questa casa se non mi ribellerò allo stato di caos e abbandono che imperversa.

Così lancio il mio hashtag: #mivestoerestoacasa.

Ho riaperto la parte isolata del mio guardaroba e poi mi sono messa alla ricerca di qualche idea nel web.
Ho scoperto quante soluzioni low cost ci sono negli shop online per cambiarsi pur rimanendo nello stesso spazio vitale! Ecco alcuni suggerimenti, around the clock, da cui prendere spunto per l’acquisto o per adattare quello che abbiamo già nell’armadio.

Ore: 9 (ormai la sveglia delle 6,30 è solo un ricordo)
Il pigiama va abbandonato – non sotto il cuscino, meglio appeso – per sostituirlo con altro a seconda dell’attività successiva.

Ore: 10
Smart working
Per rimanere comodi ma non avere la sensazione di essere ancora nel letto ci sono diverse soluzioni.
Un jeans è sempre il pezzo di salvataggio perfetto con una t-shirt o una camicia di un colore che può darci un po’ di energia e/o sicurezza.

I colori che possiamo usare sono diversi e si possono indossare anche solo con un accessorio come una spilla, una collana, un chocker, un anello.

Blu: se vogliamo concentrazione e stimolo mentale
Grigio: se dobbiamo dimostrare solidità, intraprendenza
Nero: se vogliamo mantenere e trasmettere formalità e allo stesso tempo classe durante un meeting;
Beige: se si tratta di una riunione con colleghi in una formula friendly;
Arancione: se abbiamo bisogno di sentirci più sicure durante un colloquio su Skype o per sostenere un discorso; non è un colore semplice ma infonde quel tocco di confidence che serve per l’autostima e va dosato con un accessorio o un bijoux, come i divertenti ma non invadenti orecchini con charms a carota di Zara!

 

Giallo: se abbiamo bisogno di energia per affrontare una riunione (es: un anello o una collana d’oro)
Rosa: se vogliamo far uscire la nostra parte femminile un po’ assopita dagli eventi

Per chi non ama i jeans o si sente poco comoda a stare seduta con il denim, si può optare per un pantalone morbido con il cavallo basso, detto alla turca, soprattutto quando si prevedono pochi break.

 

 

Un’altra soluzione, all in one, è la tuta intera, jumpsuit, comoda e casual-chic.

 

 

Proseguendo con il pezzo unico, sempre apprezzato e veloce perché non richiede accostamenti, si può optare per degli abiti semplici come quelli proposti da Primark, intorno ai 17€, da combinare con il giusto accessorio.
Un abito leggero grigio arricciato in vita, più formale, si può spezzare con il tono caldo dorato di una collana con pendenti lasciando i bottoni aperti sul decolté, o con una cinta blu cobalto.

 

 

L’alternativa, un abito fiorato più sbarazzino o color pesca, basic con coulisse ed una collana porte bonheur.

 

 

Quando si è al pc o al telefono, anche i capelli hanno bisogno di attenzioni!
Per un effetto wow casalingo, ci sono i foulard da utilizzare in più modi: con elastico per raccogliere una coda, per abbellire uno chignon o al posto di un cerchietto.

 

 

Ore: 18

Ma le giornate non sono solo Smart Working e per avere la mente sana ci vuole un corpo sano!
L’attività fisica l’ho destinata a piccoli intervalli o all’inizio della giornata, prima di dedicarmi al lavoro.
Ma per staccare e riprendere possesso del proprio corpo, può essere posticipata alla fine dell’attività di smart working per sfogarsi!
Un’app che consiglio è quella di 7 minute Workout, per concentrare tutto in un training veloce con ritmo serrato a prova di pigre e di chi, anche in questo momento, va di corsa!

Per chi non ama coprirsi troppo mentre svolge gli esercizi, leggins tecnici e top sono da preferire.
Come il top di Oysho che incita “Meet your inner power”, slogan da non sottovalutare in questo periodo, da abbinare a dei leggins multicolor come quelli a vita alta di P.E National x H&M.

 

 

Non metto tute da ginnastica da quando ho 15 anni riflettendoci ma per le addicted, se tuta deve essere che tuta vintage style sia, un mix tra la donna bionica e le Charlie’s Angels.

 

 

Ore: 20
Per chi ha fatto il training a fine giornata, dopo la doccia il pigiama ritorna e non c’è via di scampo.
Chi ha finito la routine impazzita ed è arrivato all’ora di cena senza rendersene conto, può rimandare al dopo cena.
In realtà, gli orari sballati ci vedono pranzare alle 15 per poi prendere sonno alle 2 di notte!
Ma se vogliamo mettere un po’ di ordine apparente, meglio cenare sempre alla stessa ora e poi abbandonarsi all’ultima serie di Netflix senza vergogna.

L’istinto compulsivo ci vede aggrovigliate a tre strati di tessuto tra una canotta basic, una maglia e una felpa con pantalone a sorpresa e calzini a chiudere il pacchetto. L’istinto è comune a tutte noi e non c’è regola quando il momento permette di lasciarci un po’ andare. Però, per noi stesse, single o con marito che occupa l’altra parte del letto, l’amor proprio non può essere lasciato ad assopirsi in un angolo – anche se ben lucidato, viste le pulizie giornaliere – perché tutto questo, prima o poi, finirà…

Quindi, ad ogni mood il suo pigiama!

Allo stile romantic possono abbinarsi i pigiami con tessuti morbidi come il jersey di viscosa, colori come il celeste, il rosa o il verde legato alla salute e alla fertilità (non vi preoccupate non rimarrete incinta solo indossandolo anche se penso che ci sarà un incremento di nascite tra la fine dell’anno e l’inizio del nuovo!), e con inserti di pizzo.

 

 

Stile sporty e pop, via libera a stampe, scritte, slogan e supereroi!

 

 

E per non rinunciare al sexy ma con stile, il tessuto per eccellenza è quello scivoloso della seta e del raso, nero total look o tinte più tenui ma chic.

 

 

Ore: 22
Video Party

La virtual mondanità
Per chi non vuole proprio saperne di andare a letto, ecco la new wave per aggregarsi senza essere nello stesso luogo. Una location virtuale per un aperitivo o un after dinner dove scambiarsi le ultime battute, brindare con un bicchiere di quello che è rimasto in casa e farsi quattro risate per non pensare.
Virtuale sì ma sempre party, quale migliore occasione per cambiarsi?
L’importante è mantenere la comodità ma con un po’ di sprint!

Sexy&Bright con jeans a vita alta, un body e un po’ di luce tra i capelli con degli orecchini brillanti.

 

 

Rockmantic, un pò dark e un pò princess con la gonna plissettata e t-shirt in black!

 

 

Bohochic, con un abito balze, soft, da abbinare a diversi anelli sulla stessa mano…quella che gesticola meglio!

 

Ore: 2
Buonanotte! “Seconda stella a destra, questo è il cammino e poi dritto fino al mattino” (E.Bennato)

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